domenica, 28 settembre 2008

Mani. Entrambe. Le tue. Sul viso. Il mio. Quanto è durato, tre secondi? Quattro? Non me l'aspettavo, sai... Mi hai colto di sorpresa.

Ed è stato come nei film, quando in un attimo ti passa davanti tutta la tua vita.

C'era tanto di te, in quel gesto improvviso. Trasporto, entusiasmo, spontaneità...e naturalezza. Tanta, tanta naturalezza. Come se avvicinarmi a te tenendomi per le spalle, lasciarmi quei due semplici baci sulle guance, e poi restare lì, una manciata di secondi, col mio volto tra le mani fosse la cosa più normale del mondo.

Come se avermi salutata, tre o quattro ore prima, con un folle "oh, ecco la mia ragazza" in pieno centro potesse avere un perchè anche fuori dai miei sogni. Sono confusa. Da quello che "sei", ma anche e ancor più e inevitabilmente da quello che trovi naturale fare quando sei con me. Ma se devo dire la verità, credimi, non mi dispiace per niente.

MinervaTheGreat alle 12:40 in: confusione, dalla penna di minerva, la mia persona speciale
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venerdì, 26 settembre 2008

oggettivamente, non credo di farcela.

troppe cose, troppo diverse da me, un mondo intero là fuori e qualcosa di rotto qui dentro. Non sono capace. Non sono come le altre persone, davvero, non è un delirio maniacodepressivo, è solo che...Che è la verità. Non sono come il resto del mondo.

E soprattutto, non sono capace di cambiare. Non sono capace, punto, fine, basta! Non ce l'ho, il coraggio. E sono stufa. Stufa di essere considerata una persona contenta. Stufa di essere guardata dall'alto in basso con condiscendenza, come se quello che dico non fosse che una boutade passeggera. Stufa di essere accusata di comandare, quando poi sono sempre quella che la prende nello stoppino.

Sono stanca, stanca, stanca prima ancora di cominciare. Perchè mi fa piacere ricominciare le lezioni, e rivedere alcune persone, ma...Ma è inutile. Perchè siamo troppo diversi. Non sono in grado di sostenere una conversazione, di bere un caffè chiacchierando, di sentirmi bene all'aria aperta. Sono perennemente terrorizzata da qualcosa. Ho sempre paura di sbagliare qualcosa.

Non è un bel modo di vivere, lo so, grazie di avermelo ricordato...Ma tant'è. Non sono capace di fare altrimenti. Ho una gran voglia di piangere, perchè dovrei essere felice e non ci riesco.

'fanculo tutto.

MinervaTheGreat alle 15:22 in: paura, vivere, dalla penna di minerva
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lunedì, 15 settembre 2008

Woody Allen

Da ieri sera, anche se non so dire di preciso in quale momento sia iniziato, Woody Allen mi frulla in testa come uno di quei piccioni impazziti che si infilano per sbaglio in una vetrina e continuano a sbatterci dentro. Certo non saprei dire l'ora, in cui è iniziato, va bene, ma... Dopo S. Indubbiamente, sì, dopo di lui.

Dopo il suo sorriso, dopo il suo abbraccio, dopo la tensione che lo imprigionava. Dopo quegli sguardi trasparenti, "sì, perchè TU puoi capire...". Ecco. E mentre lo guardavo, con gli occhi pieni di lacrime perchè purtroppo ancora resto capace di commuovermi e piangere, ecco mentre lo guardavo mi tornavano in mente troppe cose, frasi, gesti, occhiate, gli attimi di vera assoluta reciproca comprensione, e le risate, e... "E mi chiesi se un ricordo sia qualcosa che hai o qualcosa che hai perduto".

Eccolo lì, il piccione Woody. Nella mia testa senza volerne sapere di uscire. Di lasciarmi in pace. Sono pensieri preziosi, quei ricordi, o la definitiva consacrazione di qualcosa che non sarà più?

MinervaTheGreat alle 12:36 in: ricordi, addio, woody allen, dalla penna di minerva
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lunedì, 08 settembre 2008

Ho un'amica saggia che mi suggerisce - per il mio bene, senza ombra di dubbio - di non farmi del nervoso. Ha ragione, e lo sappiamo entrambe. Solo che poi io ho l'incazzatura facile, e lei pure, e quindi tutti i nostri vaporosi buoni propositi dei momenti di calma vanno cordialmente a farsi un giro nelle ortiche ogni volta che vengono effettivamente messi alla prova.

Tipo - per esempio - stamattina.

Ma so anche - e questa è una bella consolazione - che anche i suoi, di buoni propositi pacifici, andranno a farsi benedire quando glielo comunicherò. Così almeno non avrò il nervoso in solitaria.

Ad ogni modo, il messaggio del giorno è

NE HO LE PALLE PIENE

oh.

MinervaTheGreat alle 10:30 in: dalla penna di minerva
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