venerdì, 27 giugno 2008

studio, studio, e studio. e caldo. e studio.

e voglia di fare, sotto zero.

perchè non so, forse è il periodo. Il caldo. Lo scazzo perenne che in estate si acutizza. sarà. chissà quel che sarà.

ho l'impressione di soffocare, di annaspare senza trovare un appiglio, di avere intorno solo spettatori che mi guardano ridendo e dando di gomito l'un l'altro, senza tendere una mano. Perchè in fin dei conti, nessuno vede. E cosa dovrebbero vedere, poi? Galleggio con stile, dopotutto, e non c'è modo di vedere la verità...A meno che non sia io a mostrarla. Cosa che mi renderebbe oltremodo patetica, e che quindi al di fuori della vita virtuale tentiamo di evitare.

e quindi me ne sto qui, seduta ad aspettare qualcosa, un meteorite probabilmente, che ponga fine a tutto questo. Che provi a frenare la mia vita, che va avanti senza di me, mi ha sorpassato non so più quando e non sono più riuscita ad acchiapparla. perchè lei va, va, va, e a me invece vien solo il fiatone.

oh che allegria. congratulazioni.

torno a studiare, vulcanizzandomi sulla sedia da giardino. rigorosamente all'ombra.

MinervaTheGreat alle 12:11 in:
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giovedì, 19 giugno 2008

OH buongiorno. Come al solito, cose importanti di cui parlare nemmeno l'ombra...a parte, forse, qualche scazzatissima considerazione a margine che (chiaramente) importante non è XD

Partendo da me, stamattina per poco non mi auto-mutilo con l'aiuto del mio fido frullatore nell'atto ormai semplicerrimo di fare il pesto. Perchè quell'adorabile meravigliosa donna che la mia mammina si trova ad essere, magnificando pesto che preparo io (ma sospetto che sia una manovra per farmi far qualcosa, solleticando abilmente il mio enorme ed incontenibile ego da grande chef), mi ha lasciato il frullatore lì, "è già pronto", solo che non aveva fissato bene il bicchiere..........la adoro, l'ho già detto? ma probabilmente senza che me ne fossi mai accorta devo avere da qualche parte una terza mano di emergenza: altrimenti non mi spiego come ho fatto ad acchiappare al volo il bicchiere (che è partito a reazione), spegnere il frullatore con l'interruttore e staccare anche la spina...boh. O ho tre mani per davvero, oppure, come dice sempre qualcuno, "C'HO I POTERI!!!!" (oppure, terza e molto più ragionevole spiegazione, c'ho avuto culo) U__U

Poi, senza apparente motivo, mi sono trovata a fare questa profonda riflessione mentre mangiavo l'insalata di pasta: ma gli ESPERTI del Ministero dell'Istruzione, in che cosa sono esperti?

No perchè da quando ho memoria non riesco a ricordare di una traccia di tema che non contenesse almeno un errore... No, dico, dai... Ma non fate altro per tutto l'anno, nessuno sa chi siete, vivete nell'anonimo grigiore di una vita da semiburocrate, e all'unica occasione che avete per uscirne alla grande e far parlare di voi, finite a fare ste figure? Ma che tristesssssa.....

e vabbè. pazienza. tanto siamo in italia, cosa pretendo? ;-)

MinervaTheGreat alle 12:09 in: dalla penna di minerva
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venerdì, 13 giugno 2008

*canticchia tra sè*

MinervaTheGreat alle 10:52 in: dalla penna di minerva
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giovedì, 12 giugno 2008

Boh, non so cosa mi sia preso. Oggi mi piace Gggggianni (come diceva la Cortellesi!XD) e quindi ci appesto l'universo...

dentro era buio
neanche uno spiffero un taglio di luce
una lampada spenta oscillava da sola in cantina
e le gambe bellissime e forti tremavano
e niente sembrava più come prima
pensa se fosse possibile alzarsi e volare lontano da qui
pensa se fosse così..
stringimi le mani fuori batte il vento
vieni alla finestra che stanotte cambia il tempo
stringi le mie mani non aver paura
lascia indietro il fondo dove l'acqua è fredda e scura
e ti apriirò il mio cuore come una casa al mare
se tu vorrai restare

dentro era buio e la solitudine prende alla schiena
e ti inzuppa alle ossa una fredda foschia
e gli occhi i tuoi occhi amarissimi asciutti pregavano
lasciami solo un minuto vai via
pensa potessimo nascere ancora pensa se fosse così
l'aria è freschissima fuori di qui
stringimi le mani
fuori passa il vento
vivi ogni minuto come fosse tutto il tempo
stringi le mie mani non aver paura
per poter volare basta un soffio d'aria pura
spalancherò il mio cuore che sia amicizia o amore
ti potrai abbandonare....
stringo le tue mani tra le mie
ti aspetto nel mio cuore

che adesso fuori piove
e si può respirare....


MinervaTheGreat alle 13:59 in: dalla penna di minerva
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lunedì, 09 giugno 2008

...e invece no, non credo che tu abbia doppi fini. Non ci riesco. Perchè ti conosco, ho passato ore e ore e ore e ore a parlare con te. E perchè sono ancora in grado di guardarmi, di vedere chi e come sono, e di capire che non potresti volere nient'altro.

Non so il perchè di quest'invito, non lo so, e lo ammetto, mi ha turbata. Tu, invitarmi a cena. Non so neppure se ci credo.

Sono confusa. E forse "torquemada" una cosa possibile l'ha detta, forse sei confuso anche tu. Ma non credo proprio che tu sia così...così, da rischiare l'immagine mia e (soprattutto) tua per una cena con chissà quale sordido doppio fine. Non sei quel genere di persona.

Chissà chi sta sbagliando, in questo momento... Ma in fondo non importa, tanto non sapremo mai come sarebbe andata "se". Quel che resta vero, invariabilmente vero, è che non c'è nulla in me che potresti "sordidamente"(diciamo così) volere. Ed è una cosa che sappiamo entrambi.

MinervaTheGreat alle 15:28 in:
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lunedì, 09 giugno 2008

stamattina ho sentito la mia amica più cara: pensavo di farle passare qualche minuto di relax prima della laurea di domani, e invece ho scoperto che la laurea è l'ultimo dei suoi pensieri... Perchè sua sorella sta male, è stata operata già venerdì e stamattina la operano di nuovo. e chiaramente, domani i suoi genitori staranno in ospedale, come del resto è logico che sia.

però sono rimasta malissimo, sì per sua sorella ma più ancora per lei. Aspetta il momento di domani da tempo immemore, facendo lo slalom tra mille e una difficoltà che sono andate dalla salute alla burocrazia ai professori stronzi che ti segano all'ultimo esame giusto per farti pagare un'altra rata. E ci va da sola. Non è giusto, ecco...

Se trovo un treno, provo ad andarci io. Ma non è detto, e non mi sono sentita di illuderla dicendoglielo perchè se poi non ce la faccio (per quelle mille e una crisi di sfiga che si abbattono un po' su tutti nei momenti più inopportuni) non voglio che resti più male di quanto già sta.

Non so, sono un po' rincoglionita oggi. Forse perchè non ero più abituata a stare così tanto tempo al telefono. Forse perchè quando c'è di mezzo un problema di salute non so mai cosa dire e mi sento sempre cretina. Forse perchè mi sento in colpa a non sapere se riuscirò ad accompagnarla domattina, quando invece qualcosa dentro mi dice che dovrei farlo, senza se e senza ma, perchè gli amici per gli amici fanno questo.

Boh. Non lo so.

MinervaTheGreat alle 12:14 in:
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