studio, studio, e studio. e caldo. e studio.
e voglia di fare, sotto zero.
perchè non so, forse è il periodo. Il caldo. Lo scazzo perenne che in estate si acutizza. sarà. chissà quel che sarà.
ho l'impressione di soffocare, di annaspare senza trovare un appiglio, di avere intorno solo spettatori che mi guardano ridendo e dando di gomito l'un l'altro, senza tendere una mano. Perchè in fin dei conti, nessuno vede. E cosa dovrebbero vedere, poi? Galleggio con stile, dopotutto, e non c'è modo di vedere la verità...A meno che non sia io a mostrarla. Cosa che mi renderebbe oltremodo patetica, e che quindi al di fuori della vita virtuale tentiamo di evitare.
e quindi me ne sto qui, seduta ad aspettare qualcosa, un meteorite probabilmente, che ponga fine a tutto questo. Che provi a frenare la mia vita, che va avanti senza di me, mi ha sorpassato non so più quando e non sono più riuscita ad acchiapparla. perchè lei va, va, va, e a me invece vien solo il fiatone.
oh che allegria. congratulazioni.
torno a studiare, vulcanizzandomi sulla sedia da giardino. rigorosamente all'ombra.



