ah, però, che soddisfazione.
abbandonando il flusso turpiloquente che mi si scatenò sul finale della scorsa settimana, devo dire che quando scrivo lettere irose&irate sono proprio brava. Mi auto-compiaccio. Gongolo. Sono proprio fiera di me.
certo, l'infame non sembra esserci rimasto bene...ma l'obiettivo quello era, no? XD
Diciamo che mi son proprio piaciuta. Lui scrive un piagnucolio imbarazzante, sorvolando sulla grammatica che d'altronde come tutti sanno è un optional, con la maschera del povero derelitto depresso il cui unico obiettivo è intenerire chi in realtà lui ha pugnalato alle spalle. Perchè è pure uno di quelli che va in giro a raccontare le palle più incredibili, oltre tutto.
e io come rispondo? Saccente. Snob. Una lettera piena di purismo letterario. Signorile, ironica, tagliente. La mia "mamma adottiva" disse "perfetta".
Ma la cosa importante, al di là dei miei esercizi di stile epistolare, è che l'EssereInutile scompaia dalle nostre vite, che raccolga una volta per tutte i suoi fallimenti e la smetta di cercare rivalse su chi non ha colpa per la sua mediocrità...
adieu!
MinervaTheGreat alle 15:28 in:
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