giovedì, 24 aprile 2008

uffa. oh.

Credo, con ogni buona probabilità, di star avviandomi, per quanto riguarda la serenità, sul viale del tramonto o, per essere più realistici, di averne oltrepassato almeno la metà. Sono stanca, davvero, stanca da morire.

Stufa di lottare, di cercare di capire, di scusarmi per colpe che non ho... Sono una persona solitaria, lo so benissimo, e poco socievole, e rissosa alle volte, e... Ok. che non sono santa maria goretti, si sapeva. Che ho un carattere di merda, pure.

Ma quando prendo un impegno, bè, cavoli, mi faccio in dodici, rischio lo strangolamento tra le mille cose da fare, ma se ho detto sì è sì, e non mi tirerei indietro manco se me lo chiedesse Dio in persona.

Grazie. Lo so. Non posso misurare gli altri su me stessa. Lo so, anche se spesso lo dimentico. Solo che... Non è che prendo misure. Mi inca**o. Ammazzatemi, ma è più forte di me. Non mi tiro indietro all'ultimo, e mi fa inca**are quando lo fanno gli altri.

Questo non significa che non comprenda le ragioni altrui, eh, capiamoci. Le comprendo, davvero, non devo nemmeno sforzarmi tanto per riuscirci, però... Però. perchè m'inca**o uguale, ragionevole o meno che sia. Mi fa star male, e io sono cortesemente stufa di star male per colpa degli altri. Ho già vomitato due volte, in quest'ultima ora, per il nervoso. So che il vomito non risolve i problemi del mondo e nemmeno i miei. Ma andatelo a spiegare al mio stomaco, che si inca**a quanto la sottoscritta, e si contorce, e sballotta, e poi finisce che alle carote dell'aperitivo gira la testa e vogliono scendere.

Sono inca**ata come una biscia, anzi come una vipera giacché mi sento quantomai velenosa. Ho voglia di prendere qualcuno, sederlo su una sedia e rovesciargli addosso tanti insulti finchè non resterò senza voce. Così almeno non avrò neppure più il problema del musical.

MinervaTheGreat alle 12:58 in:
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martedì, 15 aprile 2008

Nostra Signora del Fair Play,

ora pro nobis.

Ho qualche seria difficoltà ad articolare frasi educate,

quest'oggi,

quindi per cortesia pensaci tu.

*ringhia*

MinervaTheGreat alle 16:03 in:
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sabato, 12 aprile 2008

Ah, cheddolore! Test per cui mi ha chiamato in causa Erica, ma al quale non ho la più pallida idea di come rispondere!!! *mumble mumble*

Quando ero piccola credevo che....


1. Incredibile ma vero, anche io credevo che Dio e gli dei convivessero tutti insieme allegramente in cielo, in una specie di Condominio delle Divinità con il portiere in livrea e i citofoni dorati

2. Avrei trovato molto romanticamente il Principe Azzurro, o che l'alternativa fosse il matrimonio col mio compagno di banco di terza elementare (ora che l'ho rivisto, mi congratulo per avere ben presto cestinato questa seconda ipotesi)
3. Che non mi sarei mai comprata di mia volontà qualcosa di ROSA (e invece...)
4. Che da grande avrei fatto la pianista, e la mia mamma sarebbe stata fiera di me
5. Che un giorno qualcuno mi avrebbe riconosciuta come la figlia scomparsa di una coppia di grandi studiosi/o di romantici nobili (a seconda dei periodi) e mi avrebbe riportato alla mia *ricchissima* famiglia d'origine
6. Che nel cimitero del mio paese ci fossero cose strane ed inquietanti, specie nella parte con la terra e l'erba
7. Che non potesse esistere niente di più buono dei calamari fritti ^O^

E dopo queste chicche... Coinvolgerei nel gioco Luca, ma conoscendolo mi sa che non mi accontenterà mai! XD

MinervaTheGreat alle 21:19 in:
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lunedì, 07 aprile 2008

NO COMMENT.
MinervaTheGreat alle 13:49 in:
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venerdì, 04 aprile 2008

Non mi prendo la pena di replicare a quanto è successo.

Mi sembra incredibile, totalmente incredibile, essere stata fraintesa a tal punto. Vedere le mie parole - scritte - prese e rigirate al punto da sembrare altro.

be', non intendo sentirmi un mostro. Scusate tanto, tutti quanti.

Una cara amica - a questo punto "amica" addirittura più di quanto pensassi - mi ha fatto presente che l'onestà intellettuale non paga. Non è capita. Sì, hai proprio ragione.

E se il prezzo di aver cercato la ragionevolezza, è far la figura della stronza, pazienza. Io ho agito secondo coscienza, e non me ne vergogno.

Sono una stronza per questo? Vabbè.

"Fine", lo so dire anch'io.

MinervaTheGreat alle 14:46 in:
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