uffa. oh.
Credo, con ogni buona probabilità, di star avviandomi, per quanto riguarda la serenità, sul viale del tramonto o, per essere più realistici, di averne oltrepassato almeno la metà. Sono stanca, davvero, stanca da morire.
Stufa di lottare, di cercare di capire, di scusarmi per colpe che non ho... Sono una persona solitaria, lo so benissimo, e poco socievole, e rissosa alle volte, e... Ok. che non sono santa maria goretti, si sapeva. Che ho un carattere di merda, pure.
Ma quando prendo un impegno, bè, cavoli, mi faccio in dodici, rischio lo strangolamento tra le mille cose da fare, ma se ho detto sì è sì, e non mi tirerei indietro manco se me lo chiedesse Dio in persona.
Grazie. Lo so. Non posso misurare gli altri su me stessa. Lo so, anche se spesso lo dimentico. Solo che... Non è che prendo misure. Mi inca**o. Ammazzatemi, ma è più forte di me. Non mi tiro indietro all'ultimo, e mi fa inca**are quando lo fanno gli altri.
Questo non significa che non comprenda le ragioni altrui, eh, capiamoci. Le comprendo, davvero, non devo nemmeno sforzarmi tanto per riuscirci, però... Però. perchè m'inca**o uguale, ragionevole o meno che sia. Mi fa star male, e io sono cortesemente stufa di star male per colpa degli altri. Ho già vomitato due volte, in quest'ultima ora, per il nervoso. So che il vomito non risolve i problemi del mondo e nemmeno i miei. Ma andatelo a spiegare al mio stomaco, che si inca**a quanto la sottoscritta, e si contorce, e sballotta, e poi finisce che alle carote dell'aperitivo gira la testa e vogliono scendere.
Sono inca**ata come una biscia, anzi come una vipera giacché mi sento quantomai velenosa. Ho voglia di prendere qualcuno, sederlo su una sedia e rovesciargli addosso tanti insulti finchè non resterò senza voce. Così almeno non avrò neppure più il problema del musical.




