Sono una persona "strana", e ci tengo ad esserlo. Leggo Harry Potter almeno una volta al mese, amo Wilde, non vivo senza C. S. Lewis. Ascolto musica che altri non ascolterebbero mai, e sono perennemente in ritardo sui gusti della moda.
Temo di idolatrare il passato, e ho molte poche speranze circa il futuro che sarà sempre drammaticamente uguale.
Sorteggiata Slytherin da ogni test sulla personalità, purtroppo lo sono troppo poco. Sono cinica ed egocentrica - magnificamente egocentrica, ci tengo a dirlo -, incostante nello studio e ancor più nelle emozioni. Possessiva. Mostruosamente impulsiva per certi versi, accusata di essere stupidamente razionale per altri.
Se voglio cambiare? A volte sì. Più spesso no.
Mi piace sognare, costruire mondi paralleli. Forse per questo, mi va bene restare come sono.
Stoica, distante, intoccabile e temuta: i miei obiettivi. Gli obiettivi di Minerva.
Odio:
gli ipocriti, i falsi, quelli che ti pugnalano alle spalle. la musica commerciale, in quanto non è musica. Gli addii al nubilato delle amiche. La facoltà di Lettere. Questo stupido mondo che sghighazza se un uomo e una donna sono amici. Le convenzioni di questo mondo che costringe un uomo e una donna ad essere solo amici. Il mio carattere variabile. La mia vita in salita.
Amo:
Scrivere, e leggere buoni libri. La teologia. La musica classica e sinfonica. I guanti di tutti i colori. Le pashmine e gran parte del mondo sciarpesco. Il cibo messicano. Le borse, e i cappotti a mezza lunghezza. Clive Staples Lewis. Il mio gatto, e un po' anche il mio cane. I miei cuginetti finchè stanno lontani. La compagnia di quei pochi amici speciali. La sempre straordinaria Roma.