martedì, 30 gennaio 2007

Mi piace stare da sola e odio stare da sola.

Non sopporto questa stupida vita in cui solo con un pezzo di carta sei qualcuno, lo trovo davvero stupido. In linea di massima infatti chi ha i pezzi di carta è solo un miserabile squallido burocrate che si fa aria con una laurea per la quale io non muoverei un dito.

mi impunto ad essere ostinata, quando mi si chiede di fare qualcosa che non mi piace. Criminalizzatemi, per questo... Ho un senso del dovere che ultimamente è ai minimi storici. Non me ne frega niente di nessuno, come da tempo non mi capitava.

Sono brava, nel mio lavoro. Riesco ad insegnare a ragazzi che gli insegnanti coi pezzi di carta avevano marchiato come deficienti senza speranza. Non chiedo un ruolo ufficiale, non avendone il titolo sarebbe una bellissima idiozia. Chiedo che mi si lasci in pace, che mi si lasci fare questo piccolo miracolo un giorno dopo l'altro senza darmi il tormento su quanti esami ho fatto. finitela di rompermi le scatole. E oggi mi sento fine.

I miei ragazzi dicono che sono come Minerva McGranitt (chi legge Harry Potter capirà), e questo mi basta. E che "i grandi" se ne stiano tranquilli a crogiolarsi nella loro beata illusione di potere qualcosa salendo in cattedra. Che continuino a pensare che far leggere a un dislessico Michele Strogoff. Buon divertimento.

Sono stanca, infinitamente stanca di discutere con persone che "hanno a cuore il mio futuro", anche perchè... non viene mai a nessuno il dubbio che A ME il mio futuro stia più a cuore che a tutti loro???

MinervaTheGreat alle 13:48 in: dalla penna di minerva
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